Legislazione e Usura

Proteggersi dall’usura è un dovere per il consumatore che decide di avvalersi di una qualsiasi forma di credito.

Il governo italiano è impegnato da sempre nella campagna di prevenzione e repressione del fenomeno. Nel 1996, in particolare, è stata emanata la legge 108/96, contenente norme anti-usura.

Per cautelarsi il cittadino deve rivolgersi a società finanziarie regolarmente iscritte all’albo depositato presso la Banca d'Italia o a banche, come nel caso di Findomestic. Tali enti hanno l’obbligo, tra l’altro, di esporre al pubblico i tassi da questi applicati alle varie operazioni di credito.

Per avere informazioni sulle soglie d’usura, il consumatore può consultare trimestralmente la Gazzetta Ufficiale, oppure il sito di Banca d'Italia.


A chi denunciare presunte violazioni della normativa a tutela dei consumatori

Qualora il consumatore ritenga di essersi trovato di fronte ad ipotesi di irregolarità nella concessione del credito a suo favore, può rivolgersi direttamente all’Ufficio Reclami (o equivalente) della banca o della finanziaria presso cui si è svolta la transazione.

In caso di risposta mancata (decorsi 60 giorni dall'invio della richiesta) o di risposta insoddisfacente è possibile presentare ricorso –entro 60 giorni –all’Ombudsman Bancario (via delle Botteghe Oscure 46, 00186 Roma). Il ricorso è gratuito e deve essere inoltrato per iscritto con raccomandata con avviso di ricevimento.