Conto Corrente

Il Conto Corrente è la soluzione più diffusa per depositare denaro in banca.

Viene regolato da un contratto in cui la banca si impegna a custodire il denaro e a consentire di fare prelievi in qualunque momento. Il conto corrente permette anche di prelevare assegni, a differenza dei libretti di risparmio, e di usarli per i pagamenti.

Ogni tre mesi la banca è obbligata a inviare:

  • un "estratto conto",  un documento che registra i movimenti effettuati nel periodo. Per ogni operazione sono indicate: la data dell'operazione, la valuta applicata, l'importo, la causale (versamento in contanti, pagamento effetti, acquisto titoli, pagamento bolletta della luce, ecc.).
  • il cosiddetto "scalare", un estratto conto raggruppato in ordine di valuta con l'indicazione dei tassi d'interesse applicati, in cui si trova anche il dettaglio delle competenze (calcolo degli interessi, addebiti delle spese).